Referendum ed elezioni amministrative 2025: la Lombardia al voto

Elettori chiamati alle urne il 25 e 26 maggio per il rinnovo di 18 Comuni; eventuali turni di ballottaggio i giorni 8 e 9 giugno insieme ai referendum

Il Ministro dell’Interno ha fissato la data di svolgimento del turno annuale di elezioni amministrative per domenica 25 e lunedì 26 maggio 2025; gli eventuali turni di ballottaggio si terranno domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025.

La consultazione elettorale in Lombardia interessa 18 Comuni su 1502 (l’1,2%), di cui solo 4 sopra i 15mila abitanti: Cernusco sul Naviglio e Rozzano in provincia di Milano, Desio in provincia di Monza e Brianza e Saronno in provincia di Varese.
Gli altri 14 Comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti sono Calcinate, Canonica d’Adda e Castione della Presolana (BG), San Felice del Benaco (BS), Asso, Binago e Cirimido (CO), San Daniele Po (CR), Santo Stefano Lodigiano (LO), Opera e Robecchetto con Induno (MI), Calvignano (PV), Arcisate e Castellanza (VA).

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 75 del 31 marzo 2025 sono inoltre stati pubblicati i Decreti del Presidente della Repubblica di indizione di cinque referendum popolari abrogativi con convocazione dei relativi comizi per i giorni di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025.

I quesiti referendari riguardano nel dettaglio:

  1. l’abrogazione del D. Lgs. 4 marzo 2015, n. 23 “Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
  2. l’abrogazione parziale dell’art. 8 della legge 15 luglio 1966, n. 604, recante “Norme sui licenziamenti individuali” in materia di licenziamenti e   relativa indennità nelle piccole   imprese;
  3. l’abrogazione parziale del D. Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’art. 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183“, limitatamente all’art. 19, commi 1, 1bis e 4, e all’art. 21, comma 1, in tema di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi;
  4. l’abrogazione parziale dell’art. 26, comma 4, del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” relativo all’esclusione  della   responsabilità   solidale   del committente, dell’appaltatore  e  del  subappaltatore  per  infortuni subiti  dal  lavoratore  dipendente   di   impresa   appaltatrice   o subappaltatrice,  come  conseguenza  dei  rischi   specifici   propri dell’attività  delle   imprese   appaltatrici   o   subappaltatrici;
  5. l’abrogazione parziale dell’art. 9, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante “Nuove norme sulla cittadinanza“, riguardante il dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana.