Nella seduta di oggi l’Aula ha approvato all’unanimità la mozione sui percorsi necessari per l’inserimento e la gestione dei bambini con diabete mellito di tipo 1 in ambito scolastico.
“Sono particolarmente soddisfatto per l’approvazione unanime di questa mozione – spiega Giacomo Cosentino (Lombardia Ideale), Vice Presidente del Consiglio regionale e primo firmatario – frutto di un lavoro attento e costante portato avanti in questi mesi. Un risultato che nasce dal confronto diretto e continuo con gli operatori sanitari e diverse realtà qualificate, tra cui l’Associazione Diabete Italia Onlus, che hanno fornito contributi preziosi per individuare soluzioni concrete ed efficaci. Ringrazio l’assessore Guido Bertolaso e tutta la Direzione Generale Welfare per l’immediata disponibilità dimostrata nel recepire e voler attuare le richieste contenute nella mozione, di cui alcune già in lavorazione. Si tratta di un passo importante verso una scuola sempre più inclusiva, dove anche i bambini con diabete possano vivere il proprio percorso educativo in condizioni di serenità, sicurezza e piena integrazione sociale”.
La mozione impegna la Giunta regionale ad aggiornare il Protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, le ASST e le ATS, al fine di garantire una piena inclusione scolastica degli studenti con diabete di tipo 1.
Tra gli strumenti indicati dalla mozione c’è la formazione del personale scolastico, la demedicalizzazione della gestione della patologia, la predisposizione di Piani Individuali di Trattamento Diabetologico (PITD), l’istituzione di una cabina di regia permanente e la diffusione del protocollo estesa su tutto il territorio regionale.
Nel corso del dibattito sono intervenuti numerosi Consiglieri regionali che hanno sostenuto l’approvazione della mozione: Patrizia Baffi (Fratelli d’Italia), Carlo Borghetti (PD), Claudia Carzeri (Forza Italia), Marisa Cesana (Lombardia Ideale), Nicolas Gallizzi (Noi Moderati), Luca Paladini (Patto Civico), Michela Palestra (Patto Civico), Silvia Scurati (Lega), Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia) e Giacomo Zamperini (Fratelli d’Italia).
Sempre nella seduta di oggi il Consiglio regionale ha dato il via libera all’unanimità alla mozione presentata da Fabrizio Figini (Forza Italia) che prevede misure di sostegno a favore delle famiglie di minori con disturbi dello spettro autistico (ASD – Autism Spectrum Disorder): un aumento del sostegno agli studenti che soffrono di ASD e un incremento degli interventi rivolti alle famiglie per l’individuazione di percorsi riabilitativi intensivi appropriati al bisogno e alle fasi dello sviluppo.
Il testo, inoltre, invita l’Assessore al Welfare Guido Bertolaso a monitorare con attenzione le conseguenze che la sentenza della Corte d’Appello di Brescia n. RG 94/2023 comporta: la Corte bresciana ha, infatti, accertato il diritto dei minori con ASD a beneficiare di terapie ABA (Applied Behavior Analysis), un insieme di procedure di intervento intensivo precoce, e il corrispondente obbligo dell’ATS di riferimento di erogare direttamente gli interventi o rimborsarne i costi.
“Il disturbo dello spettro autistico – hanno sottolineato Fabrizio Figini e Claudia Carzeri (Forza Italia) – è una condizione che interessa un numero crescente di minori, con una prevalenza stimata intorno a 1 caso ogni 36 bambini. I costi legati alle terapie, all’assistenza e ai percorsi di inclusione scolastica e sociale rappresentano un onere significativo per le famiglie, spesso costrette a ricorrere a risorse private a causa della carenza di fondi pubblici adeguati. Per questo è necessario rafforzare un approccio multidisciplinare che coinvolga i servizi sanitari, educativi e sociali e garantisca un supporto concreto e continuo alle famiglie”.
Nel corso del dibattito sono intervenuti numerosi Consiglieri regionali che hanno sostenuto l’approvazione della mozione: Davide Casati (PD), Nicolas Gallizzi (Noi Moderati), Diego Invernici (Fratelli d’Italia), Giuseppe Licata (Forza Italia), Luca Marrelli (Lombardia Ideale), Emanuele Monti (Lega) e Paola Pizzighini (Movimento 5 Stelle).