L’ITIS Magistri Cumacini di Lazzago a Como ha ospitato questa mattina la quarta tappa dell’iniziativa “I giovani incontrano le istituzioni”, un viaggio itinerante promosso dal Consiglio regionale che interesserà tutti i capoluoghi lombardi, incentrato sui giovani, sugli studenti e sulle loro aspettative professionali e di vita.
“Abbiamo ascoltato e raccolto contributi importanti e di grande interesse, è stata davvero una bella mattinata – sottolinea il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi-. L’economia e la famiglia sono i pilastri a cui i giovani comaschi hanno dato priorità, consapevoli della necessità di riuscire a trovare modo e tempo per impegnarsi in misura maggiore nella vita della propria comunità. Il Paese e la nostra Regione potranno ripartire nel migliore dei modi solo se i giovani sapranno assumersi le loro responsabilità fino in fondo e solo se lo sapranno fare con entusiasmo e passione, ma anche con sacrificio e dedizione”.
Ad affiancare il Presidente Fermi, erano presenti la Vice Presidente del Consiglio regionale Francesca Brianza e il Consigliere Segretario Dario Violi. Presenti anche i Consiglieri regionali comaschi Gigliola Spelzini e Angelo Orsenigo.
“Sono stata tra i primi a porre la necessità che il Consiglio regionale prestasse attenzione anche sul piano legislativo al tema dei giovani – ha detto Francesca Brianza – e i suggerimenti e i contributi che abbiamo raccolto oggi ci saranno di grande aiuto per la legge dedicata ai giovani che il Consiglio regionale approverà in primavera. Vogliamo fare una legge per i giovani ma anche e soprattutto con i giovani”.
“È importante conoscere il punto di vista dei giovani – le ha fatto eco Dario Violi – perché loro sono il nostro presente e il nostro futuro: dobbiamo imparare a confrontarci di più con loro e ad ascoltarli più spesso per sapere trovare e dare risposte puntuali”.
Nell’occasione è stata coinvolta una significativa rappresentanza di studenti delle classi delle scuole secondarie di secondo grado, selezionati con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale. Ai lavori di oggi hanno preso parte quasi 500 studenti delle classi quinte, di cui un centinaio in presenza e gli altri appartenenti a diversi Istituti superiori del territorio collegati da remoto. I ragazzi hanno interagito anche virtualmente sui social media attraverso la formula del “sondaggio live” che consente di dialogare in diretta, alimentando ulteriormente il dibattito in sala.
Un sondaggio promosso dal Consiglio regionale in collaborazione con ANCI e Ufficio scolastico evidenzia come per il 93,2% dei giovani lombardi la famiglia sia la cosa più importante della vita seguita dal lavoro (76,1%) e dalle amicizie (42,9%). Il 17% di loro sogna di poter svolgere l’attività di libero professionista, il 14% quella di impiegato e il 12% di imprenditore. L’80% dei giovani all’età di 24 anni vive ancora con la propria famiglia e il 43,5% è ancora impegnato in un percorso di studi. Il 41% di loro svolge a vario titolo attività di volontariato in associazioni prevalentemente a carattere assistenziale. Nel corso della mattinata gli studenti lariani partecipanti hanno risposto a un questionario live dal quale è emerso che come valore più importante nella vita il 76% indica la famiglia, il 66% gli amici, il 37% il denaro, il 34% il lavoro e il 41% il tempo libero: solo il 5% ha indicato la politica tra le proprie priorità. Nel lavoro per l’82% dei giovani è importante lo stipendio, per il 64% la carriera e per il 53% la stabilità: solo per il 9% la vicinanza a casa. Il 27% dei partecipanti alla mattinata svolge attività di volontariato in grande prevalenza nel settore assistenziale e culturale. L’84% ritiene che la politica possa influenzare molto la vita, anche se solo una minima parte è disposta a impegnarsi in prima persona nell’attività amministrativa pubblica. Infine, per il 65% la politica deve occuparsi principalmente di economia, per il 49% di sanità, per il 35% di ambiente e per il 30% di sicurezza
All’incontro di questa mattina hanno presenziato alcuni giovani amministratori comunali individuati attraverso la Consulta Anci Giovani nelle vesti di “testimonial” di impegno istituzionale, che si sono confrontati su temi quali il lavoro, le aspirazioni dei giovani, la partecipazione politica e il volontariato. A portare la loro testimonianza sono stati il Sindaco di Dizzasco Aldo Riva, il Sindaco di Garzeno Eros Robba e la Consigliera delegata alle Politiche giovanili del Comune di Casnate con Bernate Martina Gammella.
A introdurre i lavori la Preside dell’istituto Laura Francesca Rebuzzini e il Provveditore Marco Bussetti: sono intervenuti il Sindaco di Como Mario Landriscina e il Questore di Como Giuseppe De Angelis.
Testimonial d’eccezione dell’iniziativa è Javier Zanetti, storico capitano dell’Inter e oggi Vice Presidente della società nerazzurra.
A corollario degli incontri viene proposta nei Comuni e nelle scuole del territorio la mostra sui 50 anni di Regione Lombardia, nella sua versione itinerante: è stato, infine, presentato il concorso scolastico riservato alle scuole secondarie di secondo grado per raccontare in video la Lombardia del futuro.