Consiglio regionale: prosegue l’esame del testo di riforma della sanità lombarda

Ai 1983 emendamenti già presentati si sono aggiunti 2 subemendamenti: gli ordini del giorno ammessi sono 4808

 

 

Milano, 11 novembre 2021 – Prosegue la “maratona” consiliare dedicata all’esame e alla discussione del progetto di legge di riforma della sanità lombarda che modifica la legge n°33 del 2009.
La seduta pomeridiana è stata aperta dall’intervento del Vice Presidente del Consiglio regionale Carlo Borghetti che ha toccato soprattutto il tema dell’assistenza e dei servizi alla categorie più fragili, in particolare minori, anziani e disabili. “Dobbiamo restituire centralità e servizi a questi cittadini, troppo trascurati dalle politiche regionali dell’ultimo ventennio, e la cui cura e assistenza deve partire dalla prevenzione e arrivare alla riabilitazione e consapevoli che non possiamo lasciarli soli con le loro famiglie” ha sottolineato Borghetti.
Nel corso della mattinata erano intervenuti Carmela Rozza (PD), Raffaele Erba (M5Stelle) e Marco Mariani (Lega). Questo pomeriggio, dopo Borghetti, sono intervenuti Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti) e Marco Degli Angeli (M5Stelle): a seguire si sono già prenotati Simona Tironi (Forza Italia), Gianantonio Girelli (PD), Ferdinando Alberti (M5Stelle), Matteo Piloni (PD), Pietro Bussolati (PD) e Michele Usuelli (+Europa).

 

Ai 1983 emendamenti già depositati (1543 Movimento 5 Stelle; 310 Partito Democratico; 16 +Europa; 10 Fratelli d’Italia; 6 Lega; 3 Forza Italia; 70 Consigliere Niccolò Carretta; 25 Consigliere Luigi Piccirillo) si sono aggiunti questa mattina 2 subemendamenti a firma della Vice Presidente della Commissione Sanità Simona Tironi (Forza Italia). Scaduti alle ore 14 di oggi i termini per la presentazione degli emendamenti, resta comunque sempre facoltà dei componenti della Giunta e del relatore Emanuele Monti di presentare ulteriori emendamenti e subemendamenti nel corso del proseguo dei lavori.
Al termine del conteggio e delle verifiche effettuate, gli uffici preposti hanno infine ammesso all’esame dell’Aula 4808 ordini del giorno.

 

Sono previste sedute ogni giorno (esclusi sabato e domenica) fino al 26 novembre dalle ore 10 alle ore 18, così da lasciare poi spazio dopo le 18 alle riunioni delle Commissioni consiliari.

L’illustrazione degli emendamenti e degli ordini del giorno è consentita solo nel corso della discussione generale, così che, una volta terminata, si procederà direttamente alle votazioni degli articoli e degli emendamenti e, a seguire, degli stessi ordini del giorno: non saranno ammissibili votazioni a scrutinio segreto.