Serre verticali per la produzione di verdure in aeroponia; tetti verdi vegetali per l’isolamento termico; orti urbani per la produzione di alimenti a “chilometro zero”; distretti del cibo e più mercati contadini; nuove forestazioni per città sempre più sostenibili. Questi alcuni degli interventi che modificheranno le nostre abitudini alimentari e di approvvigionamento, grazie alle nuove norme in materia di agricoltura urbana, periurbana e metropolitana, contenute nel progetto di legge (relatore Federico Lena, Lega) in discussione nelle Commissioni consiliari Agricoltura e Territorio e Bilancio. Il provvedimento, che si ispira agli obiettivi per la lotta al cambiamento climatico e alle misure per la ripresa post Covid, affronta i temi della sostenibilità ambientale, della rigenerazione urbana, del risparmio energetico, riconoscendo il ruolo economico, sociale, ambientale e culturale delle aree agricole periurbane e dell’agricoltura che vi si esercita. In tale senso il progetto di legge, di iniziativa del Presidente della Giunta, vuole rappresentare il contributo di Regione Lombardia al raggiungimento di questi obiettivi globali, promuovendo, accanto a forme convenzionali e tradizionali di agricoltura, anche coltivazioni innovative (acquaponica, idroponica e aeroponica). Una svolta che consente un miglior rendimento produttivo con forte risparmio energetico e basso impatto ambientale.
“Le attività innovative in agricoltura – ha spiegato il relatore Lena – rappresentano un segmento economico in cui la Lombardia recita già un ruolo di leader a livello nazionale ed europeo. Ora Regione intende promuovere sistemi alimentari più sostenibili, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, di rigenerazione urbana, di resilienza ai cambiamenti climatici e incremento degli alimenti a chilometro zero”.
Le nuove installazioni green potranno essere realizzate mediante interventi di ristrutturazione edilizia (in edifici esistenti regolari o in via di sanatoria) oppure con nuove costruzioni nelle aree destinate all’agricoltura secondo le disposizioni della legge urbanistica regionale (l.r. 12/2005). Le coperture vegetali, le infrastrutture verdi multifunzionali e gli orti urbani attrezzati pubblici, implementeranno il sistema del verde urbano e la produzione di servizi ecosistemici, concorrendo al fabbisogno delle dotazioni per servizi, nella misura massima del 10%.
Complessivamente, il progetto di legge prevede uno stanziamento annuo di 100mila € per ciascun anno del biennio 2022-2023, per il finanziamento di 10 iniziative. Inoltre, per il recupero di edifici esistenti per l’insediamento delle fattorie verticali e alla realizzazione di coperture e tetti verdi si applicano gli incentivi in materia di rigenerazione urbana previsti dalla l.r. 12/2005.
AMBITI DI INTERESSE
Le misure del provvedimento interessano le seguenti aree:
– Vertical Farming o agricoltura verticale: sistema di coltivazione in acquaponica, idroponica e aeroponica in serre ermetiche
– Vertical Farm o fattoria verticale: strutture di vertical farming
– Coperture o tetti verdi: coperture vegetali per l’isolamento termico
– Infrastrutture verdi multifunzionali: interventi di forestazione urbana, ecosistemi urbani misti
– Orti urbani attrezzati pubblici o asserviti e di Aree agricole periurbane: spazi attrezzati di paesaggio urbano contemporaneo
– Aree agricole periurbane: funzione di filtro con le aree urbanizzate destinate all’attività agricola.