Disc Dog: lo sport “a 6 zampe” potrebbe atterrare nel varesotto

Ha un regolamento per la formazione degli istruttori e un regolamento di gara. Il team è composto da una persona e il suo cane. Obiettivo: cimentarsi in prove di abilità per afferrare il frisbee.
E’ un gioco ma non è un gioco. E’ piuttosto una disciplina riconosciuta dalla Federazione Italiana Sport Cinofili. Il campo è aperto a ogni persona, senza limiti di età e (dis)abilità ma durante le competizioni mai bisogna mettere a rischio la salute del proprio cane e sempre va preservato il suo benessere.
Si chiama Disc dog e Bisuschio, in provincia di Varese, nella Valceresio, potrebbe diventarne la capitale internazionale la prossima primavera. Il piccolo comune, tra Induno Olona e Porto Ceresio, a pochi chilometri la Lugano, è stato infatti candidato a ospitare le qualificazioni ai campionati del mondo. Una candidatura che rende omaggio anche alle attuali neocampionesse di Disc dog, che proprio a Bisuschio vivono. Carlotta Salzano, 18 anni, e la sua border collie Bebe di due anni e mezzo, nel loro primo anno di gare hanno già conquistato il titolo italiano ed europeo e portato a casa 11 ori, 2 argenti e 3 bronzi. 
Il Disc dog, che sta prendendo sempre più piede in Italia, ha debuttato negli anni 70 in America complice la popolarità del frisbee. Fu Alex Stein, studente diciannovenne dell’Ohio, a escogitare l’idea durante una partita di baseball fra i Los Angeles Dodgers ed i Cincinnati Reds. Dagli spalti lanciò due dischi al suo cane Ashley, che dopo aver saltato le recinzioni entrò in campo. Fu un vero show che interruppe la partita e lasciò a bocca aperta il pubblico. Anche quello che stava seguendo in televisione la diretta del match. Quegli 8 minuti bastarono per attirare l’attenzione e creare interesse verso uno sport che si fonda prima di tutto sul rapporto di fiducia e sintonia tra i due compagni di gioco. Caratteristica che dovrebbe possedere qualunque gioco di squadra. 
L’evento, che sarebbe in programma per il marzo prossimo, oltre a essere una buona occasione per conoscere questa originale e giocosa disciplina “a sei zampe” da’ anche lustro al territorio. Ospitare una gara internazionale ha ricadute positive a livello turistico sull’intera valle. I dintorni sono meravigliosi, soprattutto se visitati nel periodo primaverile. Basti pensare al Monte San Giorgio, patrimonio mondiale dell’Unesco.
Per maggiori informazioni su questa disciplina sportiva visitate il sito https://www.sportcinofili.it/index.php/dipartimenti/disc-dog/