Mistero in Brianza: il thriller di tre studenti sbanca il Web e sogna la TV

Nasce tutto durante il lockdown dalla creatività di tre studenti monzesi legati oltre che dalla passione per il cinema e la recitazione anche da una forte amicizia. E così, finite le ore di didattica a distanza, Stefano, Daniele e Simone si dedicavano a immaginare la loro “fiction”, che ha letteralmente spopolato sul web: "Affianco alla morte", serie fantasy scritta, girata e prodotta nei luoghi della Brianza. Le location sono tutte lombarde: l’ex manicomio di Mombello, il Parco di Monza, il bosco di Triuggio e quello di San Martino di Veduggio fino a spingere le macchine da presa al castello medievale di Soncino.
Prima l’exploit su YouTube, poi l’anteprima al cinema Capitol di Monza con l’obiettivo di ottenere un contratto con case di produzione e piattaforme streaming.
I ragazzi, tra i 18 e i 21 anni, che hanno scritturato se stessi e gli amici per comporre il cast della serie pilota, hanno fondato una casa di produzione, la SDS Production (dalle iniziali dei loro nomi), e si sono tuffati nel loro sogno, che sarebbe quello di fare strada nel mondo del cinema e delle serie tv.
Affianco alla morte si compone di due stagioni. La prima, più artigianale, ha creato entusiasmo e aspettative facendo conquistare ai giovani registi/attori la candidatura al Giffoni, festival cinematografico per bambini e ragazzi, la vittoria all’ultima edizione del festival americano Lift-Off e 4 statuette all’Wedding Awards di Roma, dove si sfidano le migliori web serie in circolazione. Forti del primi successi sui social e degli importanti riconoscimenti da parte del mondo del cinema internazionale, Stefano, Daniele e Simone hanno continuato il loro cammino rinnovando l’attrezzatura, investendo in microfoni e telecamere, formando un nuovo cast con attori professionisti, girando 300 ore di video per realizzare 5 nuove puntate e lavorando sodo per non deludere il proprio pubblico e confermare i giudizi positivi del settore.
Per ora sono disponibili su YouTube le puntate pilota ma per la seconda stagione l'obiettivo della SDS Prodoction è diverso e più ambizioso: quello di trasmettere la serie in televisione su una delle più famose piattaforme Tv.