L’andamento del servizio ferroviario, le criticità legate ai cantieri e ad alcuni interventi specifici sulle linee regionali: è stato questo l’argomento al centro della lunghissima riunione della Commissione Territorio, presieduta da Jonathan Lobati (FI), che ha visto oggi confrontarsi attorno allo stesso tavolo i Consiglieri regionali e il management aziendale di Rete ferroviaria italiana, Trenord e Ferrovienord. Hanno partecipato ai lavori l’assessore ai Trasporti Franco Lucente e il nuovo amministratore delegato di Trenord Andrea Severini.
Numerose le problematiche analizzate e i progetti sui quali è stato fatto il punto della situazione. Rete ferroviaria italiana (gruppo Fs) ha illustrato la sintesi delle principali attivazioni dal 2019 al 2024, i cantieri di potenziamento infrastrutturale in corso e in avvio, le principali interruzioni programmate nel 2025 e le attivazioni programmate entro l’anno corrente finalizzate al miglioramento della rete lombarda e alla qualità del servizio. Il portafoglio programmatico degli interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale in Lombardia é di 26 mld di cui 14,9 di opere già finanziate. I manager Trenord si sono soffermati in particolare sugli indici di puntualità, sui problemi di sicurezza e sulla fornitura di nuovi treni, annunciando come imminente l’allestimento di un nuovo treno Caravaggio destinato alle linee di collegamento agli aeroporti (sono già 189 su 214 i nuovi treni in servizio previsti nel piano di ammodernamento). Ferrovienord ha relazionato sui cantieri e sul calendario delle sospensioni della circolazione indispensabili per il completamento di opere strategiche importanti . A tal proposito, è stato detto, le informazioni sui lavori verranno tempestivamente comunicate su ferrovienord.it/interventi-in-corso.
Sono intervenuti con domande sia sulla situazione generale dei cantieri (con un’attenzione alle opere riferite a Milano-Cortina e a quelle con fondi Pnrr) sia su progetti a carattere locale i Consiglieri regionali Michele Schiavi e Marco Bestetti (FdI),Luigi Ponti, Gian Mario Fragomeli, Davide Casati, Matteo Piloni, Simone Negri e Pietro Bussolati (PD), Giuseppe Licata (Forza Italia), Andrea Sala (Lega), Massimo Vizzardi (Misto) e Nicola Di Marco (Movimento5Stelle).
“Ho sempre pensato – ha dichiarato Franco Lucente, Assessore regionale ai Trasporti – che il confronto e lo scambio di informazioni sia indispensabile. Oggi poi voglio fare i miei più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Amministratore delegato di Trenord con cui peraltro in queste due settimane abbiamo già iniziato ad operare strettamente. Non possiamo nasconderci che la situazione dei cantieri sulla rete ferroviaria lombarda comporterà delle difficoltà per la circolazione dei treni, ma stiamo lavorando tutti insieme per ridurre al minimo i disagi. Ad esempio la chiusura del Passante tra Lancetti e Porta Vittoria è stata programmata nel mese di agosto quando l’utilizzo delle linee si riduce al minimo. Per quanto riguarda il protocollo d’intesa con le Forze dell’Ordine (che consente ai militari e agenti di pubblica sicurezza di viaggiare gratuitamente anche fuori servizio, ndr) verrà prorogato fino al 30 giugno e poi sostituito da un nuovo accordo che prevederà l’emissione di un tesserino per rendere immediatamente riconoscibili i militari al personale di Trenord che li coinvolgerà in caso di necessità. Per quanto riguarda infine il nodo di Milano Centrale – ha concluso Lucente – è evidente che occorre mettervi mano al più presto perché la pressione di troppi treni al giorno è insostenibile. Rfi sta valutando le alternative progettuali e poi condividerà con Regione Lombardia le soluzioni tecniche ritenute più valide.”
“Sono molto soddisfatto – ha commentato il Presidente della Commissione Territorio e Infrastrutture Jonathan Lobati (FI) – per questa corposa audizione che ci ha permesso di fare il punto sulle criticità del sistema ferroviario lombardo in particolare sul versante puntualità, cancellazioni e sicurezza. La Commissione ha preso atto con piacere che i 26 miliardi di investimenti promessi dal Governo sulla rete lombarda stanno concretizzandosi. Molti lavori sono in corso e altri partiranno nel 2025. Questo comporterà nel breve periodo qualche disagio localizzato e temporaneo ma a medio e lungo termine porterà un miglioramento sensibile della qualità del servizio per tutti i cittadini aumentando la quota di utenti che abbandonano il mezzo privato e utilizzano il mezzo pubblico per spostarsi anche su lunghe tratte.”